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 PROLOGO
N on appena gli uomini hanno preso coscienza della necessità di vivere in società organizzate, hanno generato diverse forme di governo per assicurarne il funzionamento. Ad oggi sembra che gli interessi e le aspirazioni degli individui in particolare, e dei popoli in generale, si esprimano meglio attraverso la democrazia. In effetti, benché questo sistema sia imperfetto e comporti numerose debolezze, attualmente sono le società democratiche quelle che garantiscono nella maniera migliore i diritti dell’Uomo, così come sono stati definiti nella Dichiarazione universale. Ma se il rispetto dei diritti di ognuno è il fondamento di ogni democrazia, ogni democrazia che non incoraggi il rispetto dei doveri corrispondenti porta in sé i germi della decadenza e favorisce l’emergenza di una dittatura. Come la storia ci ha dimostrato, il buon funzionamento di una società dipende da un giusto equilibrio tra i diritti ed i doveri di ogni individuo. Quando quest’equilibrio si spezza, a livello dei governanti o dei governati, i totalitarismi più estremi s’impadroniscono della situazione e fanno sprofondare nel caos e nella barbarie le nazioni in questione. All’alba del XXI° secolo, constatiamo che in numerosi paesi dove la democrazia è acquisizione di lunga data, i diritti dei cittadini hanno la meglio sui doveri che incombono loro come uomini, in modo tale che l’equilibrio tra gli uni e gli altri, se non rotto, è comunque molto minacciato. Temendo che questo squilibrio si amplifichi e sfoci in una regressione della condizione umana in questi stessi paesi, sottoponiamo questa Dichiarazione dei doveri dell’Uomo a tutti coloro che condividono la nostra inquietudine: DICHIARAZIONE - Articolo 1
Ogni individuo ha il dovere di rispettare i diritti dell’Uomo così come sono definiti nella Dichiarazione universale, senza preconcetti. - Articolo 2
Ogni individuo ha il dovere di rispettare se stesso e non avvilire il proprio corpo o la propria coscienza con comportamenti o pratiche che mettano in causa la sua dignità o la sua integrità . - Articolo 3
Ogni individuo ha il dovere di rispettare l’altro, senza distinzione di razza, sesso, religione, classe sociale, comunità o di qualunque altro elemento distintivo. - Articolo 4
Ogni individuo ha il dovere di rispettare le leggi del paese in cui vive, e queste devono avere come fondamento il rispetto dei suoi diritti più legittimi. - Articolo 5
Ogni individuo ha il dovere di rispettare le credenze religiose e le opinioni politiche altrui, dal momento che non nuocciono né all’essere umano, né alla società . - Articolo 6
Ogni individuo ha il dovere di essere benevolo in pensiero, in parola ed in azione, per poter essere un agente di pace sociale ed un esempio per gli altri. - Articolo 7
Ogni individuo, in età , in grado o in condizione di lavorare, ha il dovere di farlo, che sia per sovvenire ai bisogni suoi o della sua famiglia, per essere utile alla società , per svilupparsi sul piano personale, o semplicemente per non sprofondare nell’ozio. - Articolo 8
Ogni individuo che sia incaricato dell’educazione di un bambino ha il dovere di inculcargli il coraggio, la tolleranza, la non-violenza, la generosità e, in modo generale, le virtù che faranno di lui un adulto rispettabile e responsabile. - Articolo 9
Ogni individuo ha il dovere di prestare assistenza a chiunque sia in pericolo, sia intervenendo direttamente, sia facendo il necessario perché lo facciano le persone abilitate ad intervenire. - Articolo 10
Ogni individuo ha il dovere di considerare tutta l’umanità come la sua famiglia, e di comportarsi in ogni luogo e circostanza come un cittadino del mondo, facendo così dell’umanesimo il fondamento del suo comportamento e della sua filosofia. - Articolo 11
Ogni individuo ha il dovere di rispettare i beni altrui, siano essi privati o pubblici, individuali o collettivi. - Articolo 12
Ogni individuo ha il dovere di rispettare la vita umana e di considerarla come il bene più prezioso che ci sia al mondo. - Articolo 13
Ogni individuo ha il dovere di rispettare la natura e di preservarla, affinché le generazioni presenti e future possano beneficiarne su tutti i piani e vedervi un patrimonio universale. - Articolo 14
Ogni individuo ha il dovere di rispettare gli animali e di considerarli veramente come esseri, non solo viventi, ma anche coscienti e sensibili.
EPILOGO Se tutti gli individui rispettassero questi doveri fondamentali, rimarrebbero pochi diritti da rivendicare, poiché ognuno beneficierebbe del rispetto dovutogli e potrebbe vivere felice nella società . Per questa ragione, ogni democrazia non deve limitarsi a promuovere uno « Stato dei diritti », perché in tal caso l’equilibrio evocato nel Prologo non può essere mantenuto. È imperativo anche che raccomandi uno « Stato dei doveri », affinché ogni cittadino esprima nel suo comportamento ciò che vi è di meglio nell’Uomo. Soltanto appoggiandosi su questi due pilastri la civiltà potrà assumere pienamente il suo statuto di umanità .
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