Autoguarigione

Rivista RosaCroce Primavera 2021Scarica il PDF

(pubblicato sulla Rivista Rosa+Croce, Primavera 2021)

Rosa+Croce è una rivista semestrale pubblicata dalla Grande Loggia dell’Antico e Mistico Ordine della Rosa-Croce. Anche se gli articoli pubblicati non rappresentano il pensiero ufficiale dell’Ordine - ma impegnano solo i loro Autori - e non costituiscono in alcun caso parte integrante dell’insegnamento, offrono ugualmente una valida percezione della filosofia rosacrociana.


Questo articolo è stato scritto nei primi anni ‘30. Non si conoscevano allora (perché il problema non esisteva) varie patologie causate da agenti chimici legati sostanzialmente all’inquinamento, ad esempio i problemi legati agli isotopi radioattivi e alle sostanze chimiche di sintesi presenti negli alimenti. 

 

Harvey S. Lewis
IMPERATOR DELL’A.M.O.R.C. DAL 1915 AL 1939

Harvey S LewisDopo venticinque anni di esperienza nel campo della guarigione metafisica, ritengo di essere in grado di aiutare molto le persone delineando alcuni dei principi fondamentali applicabili a sé stessi per guarire certe condizioni mentali e fisiche.

Chiunque abbia ricevuto un trattamento metafisico si rende conto che il terapeuta insiste sempre affinché il paziente collabori alla guarigione di una determinata condizione allo scopo di ottenere i risultati migliori. Tuttavia è possibile intervenire sul corpo fisico senza che il paziente ne sia a conoscenza, e quindi senza la sua collaborazione, ma è altrettanto vero che un tale metodo richiede più tempo ed è più difficile.

Sebbene sappia che sarà più difficile e lungo ottenere il sollievo desiderato, di solito un paziente aspetta troppo prima di consultare un medico. Così facendo lascia aggravare il suo stato senza fare nulla per aiutarsi, mentre potrebbe cominciare egli stesso il trattamento su di sé, prima di cercare l’altrui aiuto, guadagnando tempo ed evitando complicazioni. In molti casi se il malato avesse tentato fin dall’inizio di fare qualche cosa da solo, si sarebbe reso conto che non aveva affatto bisogno di ricorrere a un aiuto esterno.

La prima regola nell’autoguarigione è riconoscere la legge secondo la quale ogni malattia fisica o mentale è il punto culminante della manifestazione esterna di uno stato interno preesistente. Poco importa che si tratti di tonsille infiammate, dolori dorsali, sviluppo sospetto di qualche gonfiore o reumatismi. Il fatto è che questi sintomi sono i segni esterni di qualcosa che non va dentro di noi. Il nome specifico dato a una malattia o la localizzazione esatta di un dolore, non indicano la vera causa dell’affezione né il trattamento da applicare.

Per un terapeuta metafisico non esiste un caso di tonsillite in cui la malattia sia localizzata nelle tonsille e il resto del corpo sia libero da qualsiasi correlazione con essa. Né l’appendicite è una condizione che si trova esclusivamente nell’appendice, né la tiroide ingrossata una condizione che si trova esclusivamente nel collo.

Per analogia, immaginiamo che in una fabbrica scoppi un incendio di notte, rompendo improvvisamente una finestra per il calore e la pressione interna, permettendo alle fiamme di espandersi. Potrebbe una persona affermare che solo le finestre stanno bruciando, dal momento che le fiamme sono visibili solo in quella parte dell’edificio? Una persona ragionevole direbbe immediatamente che se le fiamme stanno uscendo da una finestra, probabilmente c’è un grande incendio nelle altre parti dell’edificio.

La causa principale di tutte le condizioni mentali e fisiche anormali del corpo umano è la sua mancanza di sintonia con le forze creative, costruttive e armoniose della natura. Noi Rosacrociani usiamo un semplice termine per definire questo stato: disarmonia. Diciamo che la salute perfetta è una condizione di armonia. Questa mancanza di armonia è la causa primaria, ma c’è un’altra causa ancora più recondita di questa. È la causa mentale o psichica. Questa causa si trova nella mente del paziente, o, in altre parole, nel suo atteggiamento mentale e psichico che ha portato alla condizione disarmonica.

 

Abitudini disarmoniche

Sembra sia quasi impossibile far capire all’essere umano medio che nel momento in cui si abbandona a pensieri o proferisce parole di invidia, di gelosia, di critica distruttiva, in quel preciso momento l’atteggiamento mentale non è in armonia con la Mente Divina. Ne deriva una mancanza di armonia tra le forze fisiche del corpo e quelle dell’universo. Un tale stato fa sì che le forze fisiche del corpo diventino distruttive o disarmoniche e a poco a poco si produce 5 una manifestazione patologica in una qualsiasi parte del corpo. Una persona, pur essendo convinta che arrabbiarsi sia disastroso per i nervi e il sangue e che ci sarà sicuramente una reazione fisica o mentale, tuttavia può non rendersi conto che i pensieri scortesi, critici o distruttivi provocano sicuramente una reazione fisica e mentale nel corpo.

Piramide di luceOgni volta che spendiamo una qualsiasi energia mentale per sfogare la nostra ira, per criticare in modo malevolo, o per fare commenti scortesi nei confronti di qualcuno, prima o poi la reazione di questo atteggiamento disarmonico produrrà una condizione fisica o mentale patologica più o meno grave. La persona che si crede vittima di un’ingiustizia e sente di dover criticare quella persona, o trova costantemente l’opportunità di parlare male di qualcuno, è sicura di introdurre nella sua vita una cattiva salute e spesso una cattiva sorte. È un fatto metafisico che per ogni minuto che passiamo covando pensieri negativi, scortesi o di odio verso qualsiasi persona, ci saranno ore di sofferenza fisica e mentale come reazione naturale.

Quindi la prima cosa da fare nel considerare la guarigione, di qualsiasi condizione mentale o fisica, è analizzare quale era la natura dei pensieri, degli atteggiamenti e degli stati d’animo durante il periodo immediatamente precedente. Scoperto quali pensieri e atteggiamenti stavamo esprimendo bisogna eliminarli all’istante sostituendoli con pensieri d’amore e di gentilezza. In altre parole, prima di portare delle cure per alleviare la manifestazione esterna della malattia che ne è il risultato, dobbiamo eliminare dalla mente il veleno che ha intossicato il cuore di ogni cellula del nostro corpo. Qualsiasi altro procedimento tratterebbe solo le manifestazioni esterne; come un narcotico, addormenterebbe i sensi senza sopprimere la vera causa.

Di conseguenza, dopo aver analizzato il nostro io interiore e scoperto quali pensieri distruttivi abbiamo effettivamente covato, dobbiamo purificarci da ogni possibile veleno nutrendo pensieri d’amore, di bontà, di gentilezza e di unione spirituale con tutti gli esseri umani e con tutto ciò che vive sulla superficie della Terra. Impregniamoci del pensiero che tutto è buono, che tutti sono amorevoli, gentili e che nessuno è cattivo o detestabile perché siamo tutti figli della Luce e del Cosmico.

 

Ripristino dell’armonia

Se vi siete sentiti contrariati da qualcuno, inviate immediatamente a quella persona dei pensieri amorevoli e cercate di sciogliere i pensieri malvagi o scortesi. Se siete insoddisfatti di qualsiasi condizione, di qualsiasi gruppo di persone, di qualsiasi azione da parte di qualcuno, cancellate immediatamente tutte queste emozioni negative dalla vostra mente, rovesciando la vostra opinione e riempiendo il vostro essere con pensieri di tolleranza, simpatia, gentilezza e amore. Nella misura in cui eliminate questo veleno mentale, allo stesso modo rimuovete la causa di qualsiasi condizione di cui soffrite.

Il passo successivo è di aiutare la natura a eliminare la vostra condizione fisica. Per questo ci sono diversi punti fondamentali da considerare. Innanzitutto, dato che tutta la forza vitale di natura costruttiva viene dall’aria che respiriamo, come paziente dovete cominciare subito a respirare profondamente dell’aria fresca. Andate alla finestra o fuori all’aperto per qualche minuto ogni ora e fate molti respiri profondi, trattenendo l’aria il più a lungo possibile e esalando il più completamente possibile. Questo cambierà l’aria nei polmoni permettendo a una vitalità nuova, e al potere delle vibrazioni cosmiche, di entrare in essi e contribuire al processo rivitalizzante della natura.

Cinque o dieci minuti di questa respirazione profonda ogni ora, con il petto in fuori e i polmoni dilatati al massimo, saranno di aiuto notevole. Se la respirazione può essere fatta alla luce del sole e con la testa posizionata in modo tale da far entrare i raggi del sole nella bocca, permettendo che colpiscano le pareti della gola per un momento o due ogni ora, i risultati saranno particolarmente significativi.

Bevete poi un bicchiere d’acqua fresca, non è necessario che sia magnetizzata. Utilizzate acqua potabile ordinaria, abbastanza fresca da risultare gradevole. Bevetene uno o due bicchieri ogni ora finché il vostro stato fisico sarà modificato. La natura ha bisogno dell’acqua e degli elementi in essa contenuti, insieme all’aria che si respira, per portare a termine il processo di ricostruzione. In questo modo l’acqua laverà i reni, gli intestini e la vescia biliare; questo equivarrà a un bagno interno.

 

L’opera della natura

Poi, invece di sprecare l’energia in movimenti e lavori inutili, sedetevi o sdraiatevi e rilassatevi per dare alla natura la possibilità di ricostruire. Lasciar riposare il corpo e rilassarsi, con gli occhi chiusi e con pensieri di pace e nient’altro in mente, darà alla natura l’opportunità di mettere a frutto il lavoro del Cosmico per trasformare il vostro stato fisico. Non concentrate i vostri pensieri sulla natura della vostra malattia, sulla sua localizzazione, sulla sua causa patologica o istologica in senso fisiologico, o sulla diagnosi che un medico o un amico vi ha fatto. Tutte queste cose non significano nulla per la natura e per il Cosmico, e non dovrebbero significare nulla neanche per voi. 

CervelloDurante il rilassamento congiungete le estremità delle dita delle mani, lasciando i palmi leggermente separati. Questo creerà un cortocircuito delle emanazioni di energia dalle dita impedendo che si disperdano nello spazio. In questo modo l’energia in più nel vostro corpo non sfuggirà via ma sarà rimessa in circolo nell’organismo contribuendo alla sua guarigione e al lavoro costruttivo. Se avete i piedi nudi, uniteli.

Se sentite di addormentarvi, evocate pensieri di pace e immaginate delle correnti di guarigione Cosmiche che penetrano il vostro corpo mentre respirate. Abbandonatevi al sonno con questi unici pensieri nella mente. Se dormite per più di un’ora, non preoccupatevi di svegliarvi per bere l’acqua o fare le respirazioni, perché il sonno è altrettanto utile, se non di più. Se invece siete svegli, non trascurate di farlo.

Se vi addormentate e di notte verso le 2 o le 3 del mattino avete la strana sensazione che la vostra temperatura stia salendo, non alzatevi e non cercate di rinfrescarvi o di abbassare rapidamente la temperatura. Tenetevi ben coperti e lasciate che il processo di depurazione della natura attraverso la sudorazione continui. Vedrete che all’alba o poco dopo la mattina la temperatura si abbasserà, e alle 7 o alle 8 scoprirete un meraviglioso cambiamento nelle vostre condizioni.

Secondo la gravità del vostro stato o il tempo della sua durata, questo può verificarsi la prima, la seconda o la terza notte di trattamento. In condizioni lievi, questo potrebbe non verificarsi affatto, perché potrebbe non essere necessario. Se, come dovrebbe fare ogni persona che applica un trattamento personale di guarigione, avete bevuto un bicchiere d’acqua fredda prima di coricarvi, questa purificazione notturna mediante l’aumento della temperatura sarà benefica, ma potrebbe non verificarsi sempre. Qualora foste in cura da un medico continuatela in aggiunta ai suggerimenti qui dati.

 

Rivista Rosa+Croce

Rivista RosaCroce n47 Primavera 2021Scarica il PDF 

n 47 Primavera 2021

 

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