Scarica il PDF(pubblicato sulla RivistaRosa+Croce, Primavera 2022) Rosa+Croceè una rivista semestrale pubblicata dalla Grande Loggia dell'Antico e Mistico Ordine della Rosa-Croce. Anche se gli articoli pubblicati non rappresentano il pensiero ufficiale dell'Ordine - ma impegnano solo i loro Autori - e non costituiscono in alcun caso parte integrante dell'insegnamento, offrono ugualmente una valida percezione della filosofia rosacrociana. |
AutoreHarvey S. Lewis — Imperator dell'A.M.O.R.C. dal 1915 al 1939
Pubblichiamo questo articolo del primo Imperator dell’AMORC per far conoscere ai nostri membri e ai lettori in generale l’organizzatore del Rosacrocianesimo nel Nuovo Mondo. L’articolo è stato scritto circa un secolo fa e abbiamo deciso a questo fine di mantenere sia lo stile sia il linguaggio usato da frater Spencer Lewis in quegli anni, in cui l’Ordine si stava strutturando. Per comprendere perfettamente il senso del suo messaggio, è necessario contestualizzarlo al periodo in cui è stato scritto (primi anni del secolo scorso) e al pubblico medio a cui si dirigeva (gli americani degli Stati Uniti).
Il potere del segreto, il grande potere mistico e presunto magico del segreto, è sempre presente in tutti noi.
Nel mondo ci sono centinaia di migliaia di persone che ricercano la verità e le leggi di base che governano la vita e che vanno di setta in setta, di culto in culto, senza trovare mai completamente quello che cercano. Queste persone non entrano mai nelle organizzazioni segrete dove potrebbero trovare la verità, non si affiliano perché si rifiutano di legarsi con qualcosa che rimane chiusa o nascosta alla massa. Sebbene questo articolo non sia una discussione sulle società segrete, è necessario esaminarle per capire meglio quello che seguirà.
Coloro che si rifiutano di affiliarsi a tutto ciò che è di natura segreta lo fanno perché pensano che la conoscenza, se valida, dovrebbe essere data liberamente a tutti. Ecco la domanda: “Se la conoscenza insegnata è buona e di natura tale da elevare l’umanità, perché tenerla segreta a tutti salvo a chi è iniziato?”. Come mia risposta, porto la prova positiva che questa domanda è posta solo da coloro che non vogliono fare uno sforzo cosciente per ottenere quello che vorrebbero ricevere. In tutte le epoche, le verità, le grandi verità, sono state velate ma non rivestite per nasconderle, perché la verità è come un diamante nella sua ganga: deve essere estratta dai fatti che costituiscono il suo grembo e la sua vita. I fatti da soli non rappresentano la verità, semplicemente danno alla verità una certa forza. Una verità può emergere da numerosi fatti. Una verità non può essere vista, sentita e compresa prima che il cuore e l’anima siano in accordo e che l’uomo interiore sia libero. Sicuramente non possiamo chiedere al Grande Architetto di indicarci una via, non possiamo sperare di penetrare il velo o di cogliere lo spirito di Dio se non a seguito dei nostri sforzi e ricerche. Prendiamo la Bibbia, indicato come il più grande libro mistico mai scritto, come espressione delle grandi verità dell’universo, il libro dei libri, che tutti possono leggere, che mette alla portata di tutti le leggi e i principi divini. Quanti la leggono e quanti la comprendono? La Bibbia è al tempo stesso il libro più segreto e più diffuso mai scritto. È vero che le sue grandi verità sono velate, ma non essendo velate da un velo così spesso da non poter essere perforato, perché così pochi la comprendono? La risposta è semplice: la maggior parte delle persone non vuole dedicare il tempo per pensare e per fare lo sforzo cosciente necessario a penetrare il velo e scoprire le grandi ve-
rità. Pensano che esista “una chiave” per capirla. Ci sono molti libri semplici da procurarsi che contengono le chiavi, ma dov’è la folla delle persone che li leggono per ottenere queste chiavi? Sulla Bibbia sono scritti e pubblicati libri su libri, ma quanti ricercatori conoscono o leggono questi libri? Prendiamo ora i Rosacrociani, noti per possedere e insegnare tante leggi e principi segreti che, una volta conosciuti e messi in pratica, consentono all’uomo di vivere secondo le intenzioni del suo Creatore. Che succederebbe se questa grande fraternità pubblicasse i suoi insegnamenti, diffondendoli così ampiamente e gratuitamente a tutti? Pochi li ascolterebbero, ancor meno li comprenderebbero e meno ancora li metterebbero in pratica ricavandone qualche beneficio. Ciò nondimeno, comunque gli insegnamenti rosacrociani non sono nascosti; sono accessibili a tutti coloro che chiedono di riceverli con animo sincero. Perché allora le così tante persone che ricercano la verità non approfittano di questi insegnamenti? Semplicemente perché dovrebbero dedicare tempo ed energie per studiarli e comprenderli, cosa che non vogliono fare.
Dove cercare? L’uomo, nella sua ricerca della verità, si è talmente impantanato nel labirinto delle complessità esteriori da non riuscire più ad ascoltare e a comprendere le semplicità interiori. Cerca dappertutto sperando di trovare all’esterno la risposta che dovrebbe venirgli dalla voce silenziosa interiore. L’uomo interiore conquista tutto quello che può conquistare; non chiede nulla ma offre tutto, e ricerca soltanto Dio come Potere; è lì in attesa che l’uomo spezzi le catene e apra la porta attraverso la quale poter passare per dominare e conquistare; si
estende nello spazio cosmico e utilizza le forze più sottili; crea la vita in ogni cellula; sente se una cosa è male e trova la sua forza nell’amore. Come liberare quindi, come sbarazzare quest’uomo interiore dalle sue catene? Quello che Dio ha donato deve essere santo. Come è arrivato a essere imprigionato, incatenato e a non potersi manifestare? L’uomo deve risolvere problemi più grandi di questo così personale?
Facciamo un altro esempio di segreto prima di affrontare il cuore del tema: gli insegnamenti e le opere del Cristo. Conoscendo bene il potere dell’io interiore, il Cristo non chiedeva altro ai suoi discepoli che di aver fede, perché sapeva che non potevano comprendere le leggi e i principi in azione nei Le grandi verità possono essere suoi atti. Nondimeno, fece loro sapere che mediante la fede sarebbero comprese solo da chi è degno di riceverle, essendosi preparato stati in grado di fare come lui. Se il Cristo avesse rivelato apertamente adeguatamente. quelle leggi e quei principi, coloro che non erano preparati ed erano indegni di conoscerli avrebbero naturalmente cercato di compiere le stesse cose e, dopo aver fallito, li avrebbero derisi e si sarebbero burlati di lui. Questo sarebbe risultato molto dannoso. E lo stesso poteva succedere con l’apprendista del mago se, osservandolo mentre compiva il suo trucco misterioso, gli avesse chiesto di mostrargli come faceva. Quando il ragazzo, conoscendo il trucco, avesse provato a compierlo, senza riuscirvi dopo numerosi tentativi, sarebbe ritornato dal mago che gli avrebbe esclamato: “Sapevo che non ce l’avresti fatta!”. Il Cristo, allora, si sarebbe trovato nella medesima situazione del mago agli occhi dell’apprendista. Se avesse spiegato le leggi e i principi semplici, tutti avrebbero cercato di fare come lui. Ma, in mancanza di preparazione, il risultato sarebbe stato un fallimento.
Basandoci sugli archivi e sull’esperienza, abbiamo capito che le grandi verità devono rimanere nascoste e segrete. Per fare il bene migliore, chi le conosce deve lavorare nel segreto e senza rivelare quello che sa sulle leggi a chi non è preparato a ricevere una conoscenza del genere. “Non gettate le perle ai porci” è un’espressione che sarebbe più comprensibile se formulata così: “Non gettate le vostre grandi verità a chi non ha il pensiero preparato”. Le grandi verità possono essere comprese solo da chi è degno di riceverle, essendosi preparato adeguatamente, e invece rimarranno sempre incomprese da chi non è preparato.
Dio, il grande segreto Solo Dio, in tutta la sua sapienza, possiede tutta la verità e la legge di questo grande potere chiamato “segreto”, perché Dio è sempre il più Segreto dei Segreti, che nessun uomo mortale ha mai visto, e che può rivelarsi solo all’uomo interiore e immortale. In effetti, se Dio si rivelasse agli occhi del profano o dell’uomo esteriore, questo lo prenderebbe subito come qualcosa di impossibile in ragione della sua vera semplicità. Il potere del segreto, il grande potere mistico e presunto magico del segreto, è sempre presente in tutti noi. È un potere che, una volta conosciuto e praticato, cambia tutta la vita di una persona, le condizioni che la circondano compreso i suoi progressi spirituali e materiali. È il potere che ha consentito a tutti i grandi uomini di elevarsi, di compiere tutte le grandi cose e realizzare tutti i grandi progressi interiori e esteriori. La cosa prioritaria per tutte le mentalità è il successo. Poco importa quale sia la vostra idea del successo. Quando avete un certo obiettivo da raggiungere e lo raggiungete, dite “ci sono riuscito”. La vostra idea di successo può essere l’accumulo di enormi somme di
denaro per realizzare un grande progetto, per migliorare ciò che vi sta a cuore; può essere il desiderio di arrivare al successo come artista, ingegnere, musicista, scultore, ecc.; potete anche desiderare di dedicare la vostra vita al servizio dell’umanità, ma esserne impedito da certe circostanze. Qualunque possa essere il vostro obiettivo, dovete raggiungerlo prima di poter dire di esserci riusciti. Come lo raggiungerete? Con un duro lavoro? Le persone lavorano duro tutti i giorni della loro vita, lavorano coscienziosamente e fanno del loro meglio; ciò nonostante, pochi riescono o raggiungono lo scopo. Risparmiando denaro? Le banche possiedono migliaia di conti di persone econome, nondimeno ben poche sono più vicine al successo oggi di quanto lo erano vent’anni fa. Studiando e apprendendo tutta la conoscenza che potete apprendere? Che ne è delle migliaia di titolati con in mano una vasta e valida quantità di conoscenza? Guardatevi intorno, ne vedrete che occupano posti con un salario appena sufficiente per vivere; alcuni non sono in grado di assicurarsi una posizione e altri sono dei tristi fallimenti. Progettando e organizzando di piani? Parlate con coloro che hanno fallito: nella quasi totalità dei casi vedrete che avevano dei progetti, dei piani che, nonostante fossero praticabili e
che alcuni siano stati adottati per arrivare al successo, non li hanno fatto arrivare a nulla. Nessun successo può essere acquisito con nessuno di questi metodi da soli. È vero che il successo richiede una certa quantità di lavoro, di conoscenza, di economia. Richiede anche di stabilire dei piani, ma con questi mezzi da soli non arriverete a raggiungere il vostro obiettivo. Tutte queste cose sono senza alcuna utilità se non avete il grande potere che sta dietro di esse.
L’intero universo poggia su una grande legge che concerne questo potere del segreto. In tutto il mondo non c’è nessuno che possa dirci chi è Dio, perché Dio è un segreto per gli uomini. Nessuno può dire come si crea il più piccolo filo d’erba, perché anche questo è un segreto. Se tutte le leggi segrete dell’universo fossero rivelate, l’uomo, con il I Rosacrociani sono noti per possedere suo egotismo, cercherebbe di fare un lavoro migliore e insegnare leggi e principi segreti che, di quello di Dio e provouna volta conosciuti e messi in pratica, cherebbe delle catastrofi consentono all’uomo di vivere secondo nell’universo. Ecco perché le intenzioni del suo Creatore. Dio e le leggi di Dio devono necessariamente rimanere segrete. È vero che ci sono milioni di sedicenti istruttori pronti a dirci chi è Dio, e che sono in attesa di quel momento, così come ci sono scienziati pronti a dirci cos’è un filo d’erba. Loro e noi sappiamo che l’erba è fatta di molecole costituite da certi componenti chimici, e che queste molecole sono fatte di atomi, e che gli atomi sono fatti di elettroni e così via. Ma come e perché gli elettroni si combinano per formare gli atomi, gli atomi per formare le molecole e le molecole per formare il filo d’erba e dargli il suo colore e la sua forma, questo è un segreto e sarà sempre un segreto per l’uomo egotista esteriore! Tuttavia, l’uomo interiore, la sola parte reale dell’uomo, può conoscere e conosce il segreto
della Creazione perché lo utilizza in ogni occasione. Non ho detto che l’io interiore si estende nello spazio cosmico e utilizza le forze più sottili per creare la vita in ogni cellula? Se possiede il potere e la capacità di creare le cose, deve possedere anche il segreto di tale potere. Ecco perché l’io interiore può compiere ciò che desidera se quel che desidera concorda con la Legge e l’Ordine dell’universo stesso. Quella che viene chiamata “la mente dell’uomo”, cioè la mente oggettiva, esteriore dell’uomo, non è niente in sé stessa perché è la mente di Dio, la mente interiore che crea e induce ogni cosa a manifestarsi. L’uomo, nella sua manifestazione esteriore, non è altro che una macchina o uno strumento destinato a servire lo scopo e a eseguire le direttive dell’uomo interiore. Ma siccome l’uomo esteriore ha il diritto di scegliere – e, fino a un certo punto, di fare quel che vuole secondo la sua volontà – usa il potere in modo errato. Suppone di poter creare anche lui, e così si separa da tutte le cose. È così che l’uomo esteriore si separa dell’uomo interiore e conosce il fallimento. Si rifiuta di dialogare con la voce interiore e di ascoltarla e di permettere così all’io interiore di creare e di realizzare ciò che l’io esteriore desidera. Noi siamo consapevoli di vivere grazie all’attività mentale. Sempre grazie a questa attività, noi concepiamo le idee, facciamo dei progetti e decidiamo il modo e il momento di eseguire questi progetti. Tutte le nostre idee, i piani e le azioni sono concepiti, creati e diretti dall’io interiore e trasmessi per essere manifestati mediante delle operazioni fisiche. Quindi concepite un’idea, fate le vostre pianificazioni successive e poi eseguitele fino alla conclusione finale, che può essere un successo o un fallimento. Sarà un successo se permetterete all’uomo interiore di lavorare senza l’interferenza dell’uomo esteriore. Il modo migliore per arrivare allo scopo e al successo è quello di seguire la via di minore resistenza. Il vostro io interiore vi ha dato l’idea di quale sia il successo per voi e ha fissato l’obiettivo. Se volete riuscire, non dovete fare altro che le cose che vi condurranno al successo. Vi chiederete “quali sono queste cose”, ed eccoci sul punto di penetrare nel cuore del potere del segreto. Se desiderate riuscire, le istruzioni giungeranno alla vostra mente oggettiva nei minimi dettagli mediante degli impulsi. Non dovete permettere alla vostra mente esteriore o oggettiva di interferire e di fare cose che si opporranno ai vostri impulsi, né rimandare a più tardi la messa in atto di tali impulsi, perché l’io interiore sa meglio quello che si deve fare e quando è il momento più opportuno per farlo.
Il silenzio conserva l’energia Dovete fare anche un’altra cosa, una cosa al contempo semplice e difficile. Dovete restare in silenzio! Tenete segreti i vostri piani e le cose che avete intenzione di fare, perché solo così potete sperare di conservare l’energia mentale necessaria alla realizzazione del vostro obiettivo. Non rivelateli a nessuno. Parlatene solo con voi stessi, perché parlando dei vostri piani usate l’energia mentale di cui avrete bisogno per eseguirli. Il segreto è la conservazione dell’energia mentale, l’energia necessaria al successo. Per illustrare in che modo il segreto conserva e custodisce l’energia mentale, facciamo il paragone con una dinamo comune,
quell’apparecchio usato per generare l’elettricità. Una dinamo genera elettricità solo se dietro di essa c’è un altro potere che le dà un impulso. Finché quest’altro potere resta inattivo, la dinamo è senza vita, per così dire. Fintanto che la dinamo riceve l’impulso, noi possiamo utilizzare l’energia prodotta e possiamo farlo in diversi modi. Però, se non la utilizziamo, l’energia si disperderà e in caso di bisogno dobbiamo utilizzare quella propria della dinamo. Una volta utilizzata, potrà essere sostituita solo da una nuova energia che sarà appena sufficiente a far fronte alle necessità immediate. Se non abbiamo bisogno di energia al momento, e non possiamo azionare sempre il potere che sta dietro la dinamo per geneNel silenzio arrivano rare l’energia, dobbiamo immagazzinarne una i grandi doni di Dio. certa quantità per poterla utilizzare quando ne avremo bisogno. In questo caso utilizziamo una batteria di alimentazione; così, ogni volta che abbiamo bisogno di energia, ne avremo a disposizione. La mente esteriore dell’uomo può essere paragonata a una dinamo, e la mente interiore al potere che sta dietro e che le dà l’impulso. Se l’uomo spreca l’energia dinamica della sua mente, se la impiega per parlare agli altri dei suoi piani quando non è necessario, non ne avrà abbastanza per realizzare i grandi progetti e le grandi idee. La batteria di alimentazione può essere paragonata alla volontà dell’uomo grazie alla quale egli produce uno sforzo cosciente, quello di conservare la maggior parte dell’energia prodotta dal potere dell’io interiore. Perciò, mediante uno sforzo cosciente, l’uomo sceglie di mantenere i suoi progetti, il suo lavoro e i suoi atti segreti, e così può accumulare un’enorme quantità di energia mentale. Il potere, quindi, è il segreto, perché se non dite agli altri quello che farete, non sapranno mai se avete modificato i vostri piani o se non li realizzate perché avete preso
altre decisioni. Per questo sarete considerati una persona che non conosce fallimenti, e il mondo apprezza il successo. Verrà a chiedere consiglio a colui che ha successo. Egli avrà la fiducia e gli saranno offerte numerose occasioni nelle quali il segreto ha un’importanza prioritaria. Il segreto, combinato con un’adeguata quantità di lavoro, di intelligenza, di economia e di idee, è il successo che corona lo sforzo se accettate gli impulsi del vostro io interiore, l’io che non vi condurrà mai sulla cattiva strada. Il segreto reclama il silenzio, perché nel silenzio arrivano i grandi doni di Dio. Nel silenzio potete comunicare con il vostro io interiore e ricevere le sue istruzioni. Il silenzio è l’accordo con le forze più sottili del Cosmico; dà la forza, il coraggio e la convinzione. Il segreto chiede la cooperazione fra l’uomo esteriore e l’uomo interiore. Ricordatevi del segreto e della discrezione. Custodite questo pensiero nel vostro cuore e mettetelo in pratica da subito. Quel che vi arriverà gratuitamente, datelo in cambio gratuitamente a voi stessi, al vostro Dio e agli altri uomini. Usate questo segreto per raggiungere il successo. Questa è la legge di Dio, il quale è eternamente il potere segreto e la gloria, ora e sempre.
